Alimentazione e Nutrizione

Il Riso Nero

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Il Riso Nero

Il riso (Oryza sativa L.) è la più importante coltura alimentare del mondo ed è responsabile dell’alimentazione di circa un terzo della popolazione. E’ tra l’altro l’alimento dietetico di base in molti paesi asiatici. Soprattutto il riso nero è una cultivar speciale ed è ampiamente consumato fin dai tempi antichi in Cina e in altri paesi dell’Asia Orientale. In particolare, in Cina, il riso nero era noto come il “riso proibito ” poiché era riservato solo all’imperatore e pare avesse proprietà afrodisiache.

Oltre al particolare aspetto che lo rende facilmente riconoscibile, ha anche un aroma tipico molto intenso e deciso ed anche l’odore che emana durante la cottura è molto gradevole.

Dal punto di vista nutrizionale è un ottimo alimento, ricco di fosforo, potassio, ferro, zinco e selenio e buone quantità di vitamina B1.

Il riso nero è caratterizzato dall’accumulo di acidi fenolici, flavonoidi e antociani con attività antiossidante. Il nome ‘riso nero’ è legato infatti proprio all’accumulo di queste sostanze.

Il valore potenziale del riso nero è importantissimo soprattutto come antinfiammatorio e come agente terapeutico per il trattamento e la prevenzione di malattie associate all’infiammazione cronica.

Le antocianine estratte dal riso nero, in particolare cianidina e peonidina-3-glucoside, hanno mostrato un effetto inibitorio in vitro sulla proliferazione cellulare di natura oncogena, un’elevata protezione delle cellule endoteliali in seguito ad eventi di stress ossidativo e una notevole protezione contro l’angiogenesi indotta dal fattore di crescita endoteliale; mentre in vivo gli studi scientifici hanno dimostrato che le varietà di riso pigmentate ridurrebbero il rischio di aterosclerosi ed in modo efficiente ridurrebbero anche i livelli ematici di colesterolo.

Il riso nero è difatti associato al controllo dei lipidi nel sangue. Numerosi studi forniscono un’importante prova che le antocianine potrebbero in parte contribuire agli effetti inibitori sull’assorbimento del colesterolo e quindi può essere applicato anche per la prevenzione e il trattamento dell’ipercolesterolemia.

Infine le sostanze in esso contenute sono associate alla prevenzione delle malattie cardiovascolari, alcuni tipi di cancro e altre malattie legate all’invecchiamento, grazie alle loro proprietà antiossidanti.

La lucidatura del riso decorticato, ottenendo cosi il riso lavorato (la forma che viene generalmente consumata) porta purtroppo alla perdita della maggior parte dei componenti nutrizionali del chicco di riso che sono principalmente depositato nella crusca. Quindi è opportuno non acquistare o comunque ridurre il suo consumo.

Ma se proprio vogliamo trovare un difetto a questo alimento allora direi che ovviamente essendo un riso integrale il punto a sfavore è il lungo tempo di cottura, ma l’attesa ne vale davvero la pena!

FONTI BIBLIOGRAFICHE

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Journal of agricultural and food chemistry.

Sun Phil Choi et al. (2010). Protective Effects of Black Rice Bran against Chemically-Induced Inflammation of Mouse Skin. Journal of agricultural and food chemistry.

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Hongcheng Zhang et al. (2015). Phenolic compounds and antioxidant properties of breeding lines between the white and black rice. Food Chemistry.

Le informazioni sono a cura di Marina Putzolu.
Marina Putzolu