Eventi e Formazione

Presentazione Libro “Tutto il Buono che c’è. Tra sapore e benessere”

Locandina-Cevento-libro-21.12.2017

giovedì 21 dicembre 2017alle ore 16:00 nell’ambito del progetto BaSE (Balice Smart Enviroment) con il supporto di Fondazione con il Sud, presso villa Framarino nel Parco urbano di Lama Balice, si terrà la presentazione del libro“Tutto il Buono che c’è. Tra sapore e benessere” di Viviana Martiradonna. Dialogano con l’autrice Davide Racaniello, Presidente del MeDì ed Elisabetta Cavalcanti, Responsabile ricerca del MeDì.

[10:43, 20/12/2017] Elvira Tarsitano: Le abitudini alimentari italiane stanno profondamente cambiando, trascurando un patrimonio culturale e gastronomico che ha fatto del popolo italiano uno dei più longevi al mondo. “Tutto il Buono che c’è” nasce, appunto dall’idea di attuare un tentativo di prevenzione primaria tramite il cibo, attraverso una proposta di ricette con finalità salutistica e nello stesso tempo gustose che mescolano la tradizione mediterranea con il meglio di quella orientale. Si tratta più di una filosofia di vita che punta al rispetto della stagionalità dei prodotti, della loro preparazione, della biodiversità e dell’ambiente che ci circonda, poiché più consapevoli saranno le scelte alimentari che effettueremo ogni giorno e maggiori saranno le probabilità di salvaguardare l’ambiente che abitiamo. Tutto questo va abbinato ad un regolare esercizio fisico, ingrediente essenziale per favorire il mantenimento di un buono stato di salute.

A seguire alle ore 17:30, attraverso questa visione si darà l’avvio all’Incontro/Dibattito “I Biologi pugliesi si raccontano: futuro professionale e prospettive” a cura di Istituto Europeo per la Dieta Mediterranea “Margaret e Ancel Keys” (MeDì) e (Associazione Biologi Ambientalisti Pugliesi (A.B.A.P), fornendo interessanti occasioni di riflessione e di approfondimento su queste tematiche. A confronto le tesi degli esperti, le esperienze e i contributi di coloro che operano per difendere la biodiversità alimentare come essenza e patrimonio di ogni singolo territorio. Il nostro obiettivo è incentivare i professionisti che si occupano di ambiente, nutrizione, tra cui i biologi, a far avvicinare il più possibile i cittadini a modelli alimentari e stili di vita salutari.

Infatti, l’evento sarà anche l’occasione per presentare l’Istituto Europeo per la Dieta Mediterranea “Ancel e Margaret Keys”. Una Associazione culturale, senza finalità di lucro dedicata al ricordo della biochimica e del biologo che per primi hanno studiato la dieta mediterranea, i coniugi Margaret e Ancel B. Keys. L’Associazione ha per scopo lo svolgimento di attività finalizzate alla ricerca, allo studio, alla divulgazione e alla promozione della dieta mediterranea. La nozione di “dieta mediterranea” (o “mediterranean way”) non si riferisce solo ad un modello nutrizionale condiviso da numerosi popoli del bacino mediterraneo, ma abbraccia concetti più ampi e profondi che afferiscono ad un peculiare stile di vita, ad una specifica modalità di produzione e consumo del cibo, ad un determinato modo di concepire il rapporto tra l’uomo e l’ambiente. Come sottolineato dall’UNESCO, che ha riconosciuto la Dieta Mediterranea quale uno degli elementi costitutivi il Patrimonio Intangibile dell’Umanità, il modello alimentare mediterraneo va oltre il semplice cibo, abbracciando valenze salutari e nutrizionali (in quanto è uno dei regimi alimentari più sani tra quelli conosciuti), ambientali (più limitato impatto sull’ambiente in confronto alle diete basate su un eccesso di grassi animali, rispetto dei principi di biodiversità, stagionalità e frugalità), di qualità e sicurezza alimentare (la qualità dei prodotti e tutela della sicurezza alimentare dei consumatori), sociali (consapevolezza alimentare, legame con il territorio, convivialità, identità, scambio tra i popoli del Mediterraneo), economiche (riduzione della spesa sanitaria nazionale, risparmio per i consumatori, valorizzazione delle imprese locali e dei territori). Ispirandosi a tale nozione olistica e sistemica di dieta mediterranea, l’Associazione individua nell’educazione alla cultura alimentare, nella ricerca scientifica, nella formazione e nella costruzione di reti partenariali ampie e comprensive, altrettanti strumenti di difesa di diritti primari dell’uomo, quali il diritto ad un’alimentazione adeguata e sufficiente per tutti, ad una vita sana e felice, ad un ambiente integro e salubre, al rispetto e al godimento dei beni comuni e delle specifiche identità culturali e della biodiversità dei territori, alla produzione secondo principi di sostenibilità, dignità ed equità per tutte le persone coinvolte.

L’evento è aperto al pubblico ed è rivolto a professionisti, alle associazioni, agli amministratori locali, a studenti universitari, a studenti delle scuole, alla comunità accademica, agli insegnanti, a famiglie e la cittadinanza.

Locandina dell’evento