Alimentazione e Nutrizione

Alla scoperta di Pollica e dello stile alimentare mediterraneo

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Alla scoperta di Pollica situata sulle pendici meridionali del Monte Stella, di fronte al mare, si trova Pollica. Conosciuta per il suo Parco nazionale che si estende fino al Tirreno, la città è anche famosa per essere il luogo di nascita dello stile alimentare mediterraneo.

L’ideatore fu Ancel Benjamin Keys, biologo e fisiologo statunitense. Noto per i suoi studi durante la Seconda guerra mondiale, si concentrò sull’influenza dell’alimentazione sulle patologie cardivascolari e sui benefici apportati dall’adozione del regime alimentare mediterraneo. Per approfondire la ricerca, Keys si trasferì a Pioppi, un piccolo villaggio di pescatori poco lontano da Pollica, e ci trascorse quasi 40 anni, studiando accuratamente l’alimentazione della popolazione locale e giungendo alla conclusione che questo stile di vita apportava benefici alla salute.

Altri studi hanno arricchito la ricerca di Keys, convalidando negli anni le teorie del biologo. Oggi la dieta mediterranea, ritenuta dall’Unesco “Patrimonio culturale immateriale dell’umanità”, rappresenta un insieme di competenze, conoscenze, pratiche e tradizioni che vanno dal paesaggio alle colture, dalla raccolta alla pesca, dalla conservazione alla preparazione e, in particolare, al consumo di cibo.

Ma perché la dieta mediterranea è così importante?

Olio extra vergine di oliva, pane e pasta (preferibilmente integrali), verdure, pesce, frutta, sono i veri protagonisti in quanto, essendo ricchi di antiossidanti, svolgono un’azione protettiva contro malattie cardiovascolari ed alcune forme di cancro. I pomodori, ad esempio, tipici della zona mediterranea, sono ricchi di antiossidanti e in particolare di licopene, una sostanza in grado di proteggere dal cancro alla prostata.

Nel 2013 è stato pubblicato sulla rivista PLOS One, una ricerca relativa alla dieta mediterranea che ha coinvolto 217 persone anziane. I risultati hanno dimostrato che il bilanciamento degli alimenti previsto è il miglior elisir di lunga vita, capace di accendere letteralmente un enzima che mantiene le cellule giovani più a lungo.

Condotto dai ricercatori del Dipartimento di Medicina Interna e Geriatria della Seconda Università di Napoli, lo studio infatti ha messo sotto la lente di ingrandimento i telomeri, ovvero la parte terminale dei cromosomi, considerati un vero e proprio orologio cellulare, in quanto il loro progressivo accorciamento a ogni ciclo replicativo è associato all’invecchiamento cellulare. Secondo quanto riportato, in coloro che seguivano in maniera più precisa il regime alimentare mediterraneo (bilanciando quindi il consumo di frutta, verdura, legumi, cereali e pesce, e diminuendo quello di grassi animali) si sarebbero registrati effetti benefici sulla telomerasi, attivando un enzima che permette di costruire i telomeri impedendone quindi l’accorciamento.

Più che sull’aspetto calorico, il regime alimentare mediterraneo si basa sulla corretta scelta degli alimenti.
Ermanno Calcatelli
Presidente dell’Ordine Nazionale dei Biologi

Abbiamo bisogno di altre prove per scegliere lo stile alimentare mediterraneo?